C'è in giro un gran movimento rivoluzionario di Cambi di Avatar ,di Dichiarazioni d'Intenti di Citazioni Celebri e di Test d'Ingresso ai blog.Poi ,si sa, tutto è relativo, e a seconda del Tenutario/a, la citazione varia dall'ultimo Premio Nobel a Gigi D'Alessio ma non è questo il problema.Infatti tutto questo fermento non può che render lieti e soddisfatti.Chi può aver mai interesse a frequentare una tomba virtuale che ha sempre la stessa "mise en place?
Dunque onore e gloria al Movimento dei Rinnovatori.Si comincia dalle tende e chissà che non si vada a finire a cambiare gli arredi di tutto l'appartamento,magari chessò, per migliorarne l' accoglienza, in previsione di nuovi ospiti che ci si augura arrivino pieni di idee e di spunti per futuri dibattiti,si aggiunge il touche of class al template e ,nel compiere l'operazione, magari ci scappa anche un'idea brillante e originale da scrivere sul blog.
Per "originale" non s'intende l'invenzione di una "Nuova Cultura",beninteso, basterebbe evitare la menata di valori,etichette,prassi,fiction,film intelligenti del regista-che-pone-il-problema,l'esposizione nazionale di autori mal digeriti,le reminescenze scolastiche,o di vecchi talk show ammuffiti ma soprattutto,l'imperante filosofia wannabee, di quelle più sfrenate oserei dire.Mai assistito ad una gara di io io io,?Io di più ?,Io c'ero da prima?Io ce l'ho?Io sono e tu invece no?
Aguzzate la vista perchè in queste pagine telematiche c'è tanto di quello sport agonistico da far impallidire un'Olimpiade e tanta quell'Avanguardia da far tremare i Poeti Russi ai tempi d'oro.Due righe,in verità, sarebbe il caso di dedicarle anche alla Imperitura "Scuola di pensiero di Nonna Papera" ma quella nel suo innocuo spiegamento, riesce solo a suscitare lo sbadiglio.Poca roba.
Ma va ancora bene,l'illusione di trovare qualcosa di diverso dalle festicciole a bordo piscina o dai salotti intelligenti, è oramai persa e pazienza se qui siamo perennemente seduti intorno alla pozzanghera a rimirarci l'ombelico.Dai diamanti non nasce niente e qualche "fior" da questo letame ogni tanto pure affiora.Facciamoci bastare eventualmente quello e non divaghiamo.
Ora,a proposito di agonismo,le corse a ostacoli nel tentativo di risultare intelligenti e avanguardistici, hanno una piccola fragilità di fondo,non portano lontano e generalmente rivelano tutta la loro inutilità di falso esercizio, semplicemente se messe a confronto con Ignari Malcapitati che invece che perdere tempo a "dimostrare" di essere, vogliono semplicemente "discutere".Il Re, si sa, è Nudo e basta l'Innocente di passaggio a rivelare il segreto alle popolazioni plaudenti che si sperticano a lodarne l'abbigliamento.
Ed ecco che se putacaso vi trovaste in una di queste circostanze a rifiutarvi di ricoprire il clichè dell'ospite che-piace, vedreste snodarsi sotto i vostri occhi immantinente, la Madre di tutte le Battaglie, la più antica . Quella a chi ce "l'ha più lungo" .Quella che si combatte direttamente ma soprattutto per interposta persona (teste docili offresi e cercasi per fare da supporter o da bersaglio ovvero da manovra diversiva).Quale migliore occasione per rinsaldare le fila sgangherate di un'onorato consesso di donne e di uomini,agitando il mostro dello straniero, dell'alieno, di chi attenta alle sacre sponde ?
Eravate entrati per dire la vostra e vi ritrovate in pieno Desert Storm senza essere passati dal Campo di Marte per le esercitazioni e l'acquisizione di lancia e zagaglia d'ordinanza
.Dura poco,è vero : solo l'istante che passa tra il chiedervi dove mai è stata dichiarata questa guerra e perchè,dove sono gli ambasciatori, e il sibilare del primo proiettile sotto forma di insulto diretto.A seguire replica e controreplica,sbattuta di porta degli scandalizzati, tentativo di placare gli animi agitati (da che:nun se sa).Finale di partita con ritiro delle truppe e conta dei morti e feriti sul campo.
Ma dopo la tempesta si sa,tra le rovine fumiganti, un senso d'imbarazzo a guardare tutti quegli stracci che sono volati in aria e tutta quella spazzatura che galleggia oscenamente dietro le parole, subentra e spinge i contendenti verso la via di fuga estrema,la Sottrazione senza ritorno.
Questo accade perchè il brodo d'ipocrisia in cui si naviga abitualmente - Ma che bravo! Ma che commento intelligente!(nella partecipazione ai dibattiti è anche incluso un corso gratuito di superlativi e faccine) Ma come sei amaro,pensoso,stimolante,leggero,colto,sintetico,verboso, affascinante.- ha disabilitato lo spirito della dialettica che, si sa, è dato da confronto d'idee, non sempre arcadico ed è così che tra istinto di fuga e senso di colpa (per quelli che vengono additati come colpevoli di momentanea turbativa ) si determina un momento prezioso su cui riflettere.
Anche questo dura poco però e sebbene l'imbarazzo e il disagio siano sentimenti da tenersi stretti in questi tempi oscuri accade che invece di approfittare, fermarsi ad osservare o a riflettere, si tende a liberarsene in fretta.
Accade così che, chiamate a raccolta le truppe e avviato dolorosamente il "concerto degli addii" si attenda frementi una conferma che non tarda ad arrivare e che serve a rinsaldare la sola idea che forse, vacillando, poteva determinare l'Attimo di Verità :"Avevo ragione IO".E mentre il coro dei convenuti intona "Ne me quitte pas",ci si appresta al Consolidamento.Chi vuol andare veramente via,in genere sbatte la porta e non torna più.Ben sapendo che la "politica degli annunci" ,potrebbe provocare desistenza.
Rinnovarsi è la cosa più difficile che ci sia, per quella fatica necessaria ed interiore di togliere,di rinunziare,di cedere senza aggiungere o conservare o tenersi stretto il vecchio.Per questo il Movimento dei Rinnovatori che mentre aggiunge il fiocco all'avatar, promette nuove battaglie,confermando l'old style,mi ricorda il "Falso Movimento" dell'oggetto ,film che val la pena sia definito dal suo stesso autore.
Nel film, allora, volevamo raccontare la storia di un tale che spera di capire le cose viaggiando e a cui accade l'esatto contrario. Alla fine infatti si renderà conto che il suo movimento non lo ha portato a nulla; anzi, in realtà, non si è spostato di un centimetro. Da ciò il titolo . Wim Wenders
So di poter essere definita pesante, è il prezzo che paga chi è sincero e non è abituato a nascondersi dietro alle mezze frasi.Magari nel mucchio non ci sono proprio tutti,ma sarà una bella verifica per me,valutare chi si sente incluso e chi no, chi vorrà assestarmi calci e chi far finta di nulla e chi, se vuole, può passare a riprendersi il cappello che ha lasciato sulla sedia di cucina,o la tazzina sul tavolo o l'orribile servizietto inglese.Che lo faccia o meno,i patti resteranno integri.
Falsche Bewegung è un film di Wim Wenders con Rüdiger Vogler, Marianne Hoppe, Hanna Schygulla, Hans Christian Blech, Nastassja Nakszynski, Peter Kern , Ivan Desny , Lisa Kreuzer, Adolph Hansen.Soggetto e sceneggiatura di Wim Wenders, Peter Handke.Dal romanzo omonimo di Peter Handke.
Il viaggio, lo scorrere del tempo, l'alternarsi di situazioni diverse, gli incontri, gli spostamenti, lungi dal costituire un'esperienza 'romanticamente' rivelatrice, hanno invece scandito il progressivo allontanamento del protagonista dalla vita sociale, confinandolo nel territorio inespresso del desiderio e mostrando il carattere irrimediabile della sua solitudine.Ma la 'pienezza' dell'opera romantica non è più attuabile e la scrittura, perduta la capacità di penetrare il reale, si consuma nell'attesa della 'storia'.