domenica, 09 marzo 2008
17:28

Tutto quello che non so dire...

E' un fatto che il movimento femminista degli anni Settanta  abbia consegnato di sé scarsa o nulla memoria storica. Non che la fluviale produzione di scritti ,immagini, quotidiani e periodici di allora, sia del tutto scomparsa ma,  di sicuro, manca un'organizzazione sistematica di quel materiale che, ricucito, potrebbe raccontare a chi non c'era, la storia di un paese che praticava per legge il delitto d'onore e che considerava la contraccezione o l'aborto reati contro la stirpe e di quella collettiva ed energica ondata che impose altre leggi e inventò linguaggi creando un movimento di libertà. Questo Vogliamo anche le rose non è un vero e proprio film sul femminismo, piuttosto il tentativo ben riuscito di indagine documentata sull'identità femminile che Alina Marazzi realizza in prosecuzione dello splendido Un'ora sola ti vorrei.Il filo narrativo è costituito da tre veri diari scritti nel sessantasette,dunque  tre storie : una ragazza borghese travolta dal sessantotto,un'altra che racconta la sua esperienza di aborto clandestino e la terza una militante di via del Governo Vecchio (con un commosso omaggio all'amata Carla Lonzi che.. diceva proprio tutto quello che io non so dire   ) ,mentre fuori campo le voci scandiscono quei racconti,   passano  le immagini di un decennio incandescente  :si comincia da Grand'Hotel e si prosegue con gli spezzoni di Helga,il primo film sulla contraccezione,la psicoanalisi di gruppo,i dibattiti, la festa al Parco Lambro,gli scontri di Campo de' Fiori, Paola Pitagora nel " Segreto" il fotoromanzo dell'AIED , Emma Bonino che illustra il metodo Karman e poi ancora filmini in super8 e cartoni animati. Un pregevole lavoro di collazione di materiale d'epoca che segna le tappe di un percorso collettivo di presa di coscienza ma che soprattutto sollecita la memoria e invita a riflettere, senza rinchiuderle in gabbie, l'interpretazione di quegli anni di contraddizioni e conflitti tra sensibilità ed esperienza (il machismo rivoluzionario è peggio di quello moderato dice qualcuna).Un incredibile affresco alla fine del quale una madre gioca con una figlia bambina, degno epilogo per la storia di un 'utopia allegra e ribelle.

Vogliamo anche le rose è un film di Alina Marazzi Genere Documentario, colore 85 minuti. - Produzione Italia, Svizzera 2007. - Distribuzione Mikado

Scritto da sedlex in: otto marzo, la fabbrica del cinema
commenti: commenti (14)(popup) | commenti (14)
Commenti
#1    09 Marzo 2008 - 21:35
 
speriamo che non vada a finire come con la Signorina Effe, che devo aspettare il blockbuster.
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#2    09 Marzo 2008 - 21:49
 
Sed ti ho messo i primi dati delle municipales...sul mio blog...
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#3    09 Marzo 2008 - 22:11
 
Grazie Diza dopo vado a leggere anche che dice la mia Bibbia Liberation...sono ottimista ( un po')
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#4    09 Marzo 2008 - 22:14
 
Jenè questa ragazza Alina Marazzi ha ottenuto qualche copia in più perchè è stata strapremiata.Ieri ,era alla Casa Internazionale con i suoi lavori.( non questo ovviamente) Una persona davvero deliziosa e in gamba.
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#5    09 Marzo 2008 - 22:17
 
Jenè ..Servizio in camera : al Filangieri sala 2.
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#6    09 Marzo 2008 - 23:01
 
grazie. la sala 2 è quella pullman, si riempie in un amen durante il w.e.
Ci vado in settimana, sempre se non lo levano. Il Filangieri è della stessa famiglia dell'America, dove hanno fatto il casino con la signorina effe.

Alina Marazzi l'ho vista in un'intervista in tv. Avevo già visto Un'ora sola ti vorrei e l'ho trovato bello e commovente.
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#7    09 Marzo 2008 - 23:32
 
In compenso Verdone è in giro con 550 copie...(tutte meritate intendiamoci)
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#8    09 Marzo 2008 - 23:35
 
Brava Alina vero? Non sapevo fosse la nipote dell'editore Hoepli e poi ha impiegato una valanga di materiale,un lavoro certosino.
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#9    10 Marzo 2008 - 11:25
 
Spero di riuscire a trovarlo in qualche sala. Per stasera, Persepolis, che sempre lo stesso argomento tratta.

Sed? In sto periodo sei in fase cambio avatar??? Ma questo sembra Flavia Vento e dico no no no.
Ti bbacio.
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#10    10 Marzo 2008 - 17:38
 
servizio in camera : "vogliamo anche le rose" al cinema Nazionale di Torino in via Pomba
orari :
15:15 17:00 18:50 20:40 22:30



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#11    11 Marzo 2008 - 22:08
 
lei ne parla (del nonno, intendo) in Un'ora sola ti vorrei, dove ricostruisce la figura della madre, morta suicida, con filmini superotto girati dal nonno Ulrico.
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#12    12 Marzo 2008 - 04:55
 
Ma non dice che era Hoepli (o si?) quantomeno non me n'ero accorta.
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#13    12 Marzo 2008 - 18:31
 
si, lo dice. All'inizio proprio dice che il nonno era editore, in Milano. Poi dopo c'è una ripresa della libreria, col nome Ulrico Hoepli.
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#14    12 Marzo 2008 - 19:29
 
non ho collegato,la targa è nera e hoepli è scritto piccolo e io sono cieca dalla nascità,com'è noto
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